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fotografia
pubblicato il:
31/01/2011 |
1 commento
5-8 GENNAIO
con Chiara Stoppa
testo di Chiara Stoppa e Mattia Fabris
regia di Mattia Fabris
Chissà com’è essere malati? Malati di tumore?
Un giorno me lo chiesi. E poi…
Chiara Stoppa
Quando i medici mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire ai miei amici, alle persone a me care, per un degno saluto.
Poi decisi che era meglio alzarsi dal letto, era meglio stare meglio, era meglio vivere no?
E…ad ogni modo, ora, dopo molto più che pochi mesi, sono qui. In piedi, con una storia da raccontare.
E sono qui per questo.
Scriverla per portarla in giro con me.
Incontrare le persone. Tramite il teatro, che è il tempio dell’incontro. E poi è parte della mia vita.
Nessun elisir di lunga vita, nessuna formula magica.
La malattia come passaggio. Come un viaggio in una terra lontana.
Un viaggio dal quale a volte si torna indietro.
Almeno per me è stato così e, come scrive Carver in una sua poesia:
…e che te ne sono grata, capisci? E te lo volevo dire.”
La protagonista parla della malattia in tono ironico ma anche con la consapevolezza di chi l’ha sconfitta e vuole fermare l’attimo di tanti che ancora lottano.
Nata a Fiesole nel 1988, ha studiato e si è diplomata presso la Scuola Officine Fotografiche di Roma. Ha esposto foto in mostre collettive permanenti e itineranti, realizzato servizi fotografici per eventi e manifestazioni di rilievo (Serata Premiazione Premio Solinas), ottenuto premi e riconoscimenti, ideato e curato la elaborazione grafica delle immagini di Contenuti Extra [...]
1 commento per il ritratto della salute
pinuccia brini
ho l’epetite c curata con interferone che ho sospeso perchè non tollerato.la depressione è arrivata subito dopo ed il pensiero di un corpo 2ammalato”mi accompagna troppo….
ho l’epetite c curata con interferone che ho sospeso perchè non tollerato.la depressione è arrivata subito dopo ed il pensiero di un corpo 2ammalato”mi accompagna troppo….